Continuiamo con gli articoli di analisi meccaniche e dinamiche dei giochi con un altro articolo, sequel del noto Above and Below, Near and Far si presenta come un gioco di esplorazione e narrazione ma sarà davvero così?

“Può un gioco apprezzato (BGG 7.8) dai più lasciarci l’amaro in bocca, tanto da farci domandare che cosa ci trovino gli altri compagni di gioco?“, domanda spinosa si pone il nostro Andrea; “Sì, e con coraggio se ne fa una (onesta) recensione, spiegandone i motivi.

Siete rimasti di stucco, vero? Eppure sotto questo gioco si nasconde una meccanica dominante che non vi sareste mai aspettai, continua Andrea: “ero ragionevolmente sicuro di trovarmi di fronte a un altro Above and Below, più concentrato sulla narrazione e sull’esplorazione di un mondo sconfinato che sulla costruzione di un motore di gioco. E Above and Below, pur con la sua aleatorietà, mi aveva conquistato per il worldbuilding. Quanto mi sbagliavo…”

Non tutto è perduto, non gettatevi a mare prima del tempo, una scappatoia c’è ed esiste già, qualcosa di semplice ma che conferma tutto quello che ha portato alla luce la recensione e che modifica sensibilmente un voto finale negativo. Volete sapere qual è? Semplice, date un occhiata all’articola e tutto vi verrà svelato…

Leggi la recensione di Near and Far a cura de la tana dei goblin

Ulteriori informazioni su  Near and Far su Board Game Geek

[ ndr ] Ringraziamo Danilo per averci segnalato un errore nel link ora è tutto a posto!